Description:Guardare indietro è impossibile, guardare al presente forse fa paura. Il futuro, però, è da inventare.All’interno di Next Journalism, l’ebook di Wired realizzato in collaborazione con EJO | Osservatorio europeo di giornalismo e NewsLab, l’osservatorio dell’Università Cattolica, abbiamo cercato di guardare oltre questo passaggio, andando a parlare con persone che stanno già plasmando pezzi del futuro di questo settore: ricercatori, analisti, giornalisti spesso visionari ma che si stanno già muovendo come se i prossimi 5 anni fossero già trascorsi, cercando di non commettere gli errori del passato.Tra loro ci sono Emily Bell, Direttore del Tow Center for Digital Journalism alla Columbia; Jay Rosen, docente di giornalismo presso la New York University; Luke Lewis, direttore di BuzzFeed UK; Trevor Timm, co-fondatore ed executive director della Freedom of the Press Foundation. Ma anche altri innovatori dell’informazione come Tony Haile, Alberto Cairo, Matt Waite, Nonny de la Pena, Robert Hernandez, Lara Setrakian, Ernst Jan-Pfauth.Ora, nel 2015, le soluzioni cui ricorrere non possono più essere univoche e adatte a tutti e quasi sicuramente nessuna testata giornalistica troverà più una soluzione buona e che funzioni per sempre. Quella cosa finora conosciuta come giornale è destinata a trasformarsi nel tempo e il perché è stato scritto da George Brock nel suo ultimo libro Out of Print: il cambiamento è l’unica costante del giornalismo. In fin dei conti non è mai stato altrimenti e Internet ha imposto a tutti nuovi ritmi e nuove sfide.Dove siamo, ora? Difficile dirlo. Le cose per l’economia dei giornali tradizionali vanno sempre peggio, mentre nuove esperienze che hanno saputo adottare e modificare i propri linguaggi all’online iniziano a mostrare come non sia invece impossibile riuscire a galleggiare nelle acque agitate del Web. L’unico fondamento da imparare a memoria è che i giornali non hanno più alcuna esclusiva, non sono più la fonte unica di informazione di una società così radicalmente trasformata. L’ebook prosegue in senso inverso: prima le soluzioni, poi le analisi dei problemi, purtroppo molto più noti dei loro antidoti.Se all’inizio andremo a guardare agli scenari possibili e più vitali, le ultime interviste che leggerete qui mettono a fuoco la condizione attuale, approfondendo alcune delle questioni “fondamentali”. Il giornalismo non è morto, il giornalismo è cresciuto.We have made it easy for you to find a PDF Ebooks without any digging. And by having access to our ebooks online or by storing it on your computer, you have convenient answers with Next Journalism. To get started finding Next Journalism, you are right to find our website which has a comprehensive collection of manuals listed. Our library is the biggest of these that have literally hundreds of thousands of different products represented.
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